La maggior parte dei casi problematici riguarda intermediari che non erano autorizzati a operare, o che lo erano per attività diverse da quelle effettivamente proposte.
Il controllo preventivo richiede pochi minuti e va fatto sempre, anche quando la piattaforma è stata suggerita da una persona di fiducia.
I quattro riscontri essenziali
Denominazione legale esatta, non il nome commerciale del sito. Numero di licenza e autorità che l'ha rilasciata, da cercare direttamente nel registro pubblico dell'autorità. Sede legale e paese di registrazione effettivi. Elenco delle attività autorizzate.
Se un solo elemento non trova riscontro nei registri ufficiali, il rischio è già sufficiente per fermarsi.
Segnali di allarme frequenti
Rendimenti indicati come certi o garantiti, pressione a versare entro una scadenza ravvicinata, richiesta di installare software di controllo remoto, conti di destinazione intestati a persone fisiche o a società diverse dall'intermediario.
Anche la comunicazione esclusivamente tramite app di messaggistica, senza contratti firmati, è un indicatore rilevante.